Il 29 luglio nel corso di una conferenza stampa, sono state presentate dall’Assessore all’agricoltura e risorse naturali Giuseppe Isabellon e dall’Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti Aurelio Marguerettaz le prime iniziative di avvio del Sistema Valle d’Aosta Natura, che prevede la valorizzazione e la promozione coordinata del patrimonio naturalistico tutelato della regione: parchi e riserve naturali, siti Natura 2000 e giardini botanici alpini.
Si è svolta giovedì 8 settembre la riunione per la programmazione delle attività didattiche del progetto VDA Nature Mètro, i laboratori inizieranno il 19 settembre e si svolgeranno attraverso 3 incontri, il primo in classe, un uscita alla scoperta di uno sei siti tutelati della Regione Autonoma Valle d 'Aosta ed un ultimo incontro in classe di restituzione.
Si è conclusa in data 15 dicembre la sessione autunnale delle attività didattiche previste nell'ambito del progetto VDA Nature Métro (DGR 1162/2010), con ben 226 alunni coinvolti, tra allievi della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. A partire da febbraio 2012 si avvierà la sessione primaverile, durante la quale, oltre agli altri, verranno sperimentati due nuovi progetti presso le scuole secondarie di secondo grado. Attraverso la simulazione di casi reali gli alunni saranno portati a sollecitare l'acquisizione di nuove competenze.
il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon ha lanciato ufficialmente il “Decennio della Biodiversità” per il periodo 2011-2020, che in giugno era stato proclamato dall’Assemblea Generale (Risoluzione A/RES/65/161), allo scopo di promuovere l’implementazione di un Piano strategico che sia in grado di promuovere la biodiversità a diversi livelli. Il Decennio della Biodiversità avrà come focus il raggiungimento dei cinque obiettivi principali, i cosiddetti “Aichi Biodversity Targets”:
- Affrontare le cause alla base della perdita di biodiversità integrando la biodiversità nella società
- Ridurre le pressioni sullla biodiversità e promuoverne l’uso sostenibile
- Migliorare lo status della biodiversità salvaguardando gli ecosistemi, le specie e la diversità genetica
- Migliorare i vantaggi derivanti dalla biodiversità e dai servizi ecosistemici
- Migliorare l’implementazione del Piano attraverso la progettazione partecipativa, la gestione delle conoscenze e la costruzione di capacità
per saperne di più:
http://unipd-centrodirittiumani.it/it/news/Nazioni-Unite-lanciato-il-Decennio-della-Biodiversita-2011-2020/2297
http://www.cbd.int/2011-2020/
Cofinancé par les fonds européens de développement régional à travers le Programme de coopération France-Italie ALCOTRA 2007-2013, le PIT EMB est un grand projet de territoire visant la mise en œuvre, sur la région transfrontalière de l'Espace Mont-Blanc, des bonnes pratiques du développement durable autour de six projets concrets et ambitieux.